In molti identificano le ostriche in Europa con la Francia, ma se vi dicessi che il proliferare dell’ostrica concava a cui oggi siamo abituati è una storia tutta portoghese?
Questa storia, che vi racconteremo successivamente, dimostra come l’allevamento e la cultura gastronomica legata a questi molluschi sia profondamente radicata anche in molte altre nazioni del continente tra le quali proprio il Portogallo, di cui, come avrete capito, vi parleremo oggi. Per farlo siamo volati a Tavira, in Algarve, dove le maree dettano i tempi della vita e del lavoro che coinvolge gli ostricoltori che operano nel Ria Formosa.
In questo scenario unico al mondo, grazie all’AIOST (Associazione Italiana Ostricari), abbiamo incontrato José Antonio Silva Busatori, patron di Quatro Aguas, e sua figlia Cristina Silva Vela. Insieme, ci hanno guidato alla scoperta di questa zona umida di rilevanza internazionale: un affascinante labirinto di canali, isole, lagune e banchi di sabbia che si estende per oltre 60 km lungo la costa dell’Algarve. Continua a leggere
