


Non esiste un'ostrica migliore...ma un miglior periodo per un'ostrica...

La Prima Associazione in Italia nata per la formazione di Ostricari.
Far parte di Aiost significa entrare nel affascinante mondo delle ostriche e dei frutti di mare , partecipare a corsi, eventi e
congressi legati al mondo dell’Ostricoltura. Diventare Ostricaro è una grande opportunità per professionisti della ristorazione e appassionati, approfondire tematiche in un mercato di riferimento ancora poco conosciuto ai più ed accedere al mondo del lavoro con un approccio culturale, igienico sanitario, tecnico di alto livello . Grazie ai nostri corsi che saranno coordinati da professionisti di ogni settore di riferimento formeremo la figura di Ostricaro che sarà portavoce di cultura del mare oltre ad essere una componenente rilevante in
ambito professionale.
OSTRICARO

ACQUISTO CONSAPEVOLE DELLE OSTRICHE PIU’ “IN FORMA” DEL MOMENTO

SAPER DELINEARE LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLE OSTRICHE RISPETTO ALLE ZONE PRODUTTIVE

CONOSCENZA E PADRONANZA DEGLI ASPETTI IGIENICO SANITARI LEGATI
ALL' HACCP

SAPER DEFINIRE UNA CARTA DELLE OSTRICHE AVENDO PADRONANZA DEL FOOD COST

LE 3 SPECIE ESSENZIALI:
Ostrica europea
Mar Mediterraneo e nella parte settentrionale del mar Adriatico, la conchiglia è circolare, rugosa e ineguale.

Crassostrea angulata O Gryphea angulata (ostrica portoghese)
Nel 1968, un imbarcazione, carica di ostriche portoghesi, fece naufragio nell’estuario della Gironda. Liberate nella Gironda, queste ostriche vi elessero domicilio. L’edulis è un’ostrica antica: i romani la consumavano; era in effetti molto abbondante a quell’epoca. Di una fecondità limitata, è ancora allevata in molte regioni del mondo ed è inoltre molto ricercata dagli amatori per il suo gusto
iodato molto pronunciato

Crassostrea gigas o Gryphea gigas
(ostrica detta giapponese)
E’ l’ostrica più coltivata e quel- la che si ritrova il più delle vol- te nel nostro piatto. É originaria del Pacifico (tanto del Canada quanto del Giappone)

Ostrica perlifera
Nell’Oceano Pacifico si trovano le ostriche perlifere note fin dai tempi più antichi per la produzione di perle.

il nostro Blog

La conchiglia dell'ostrica
Composta da un minerale (il carbonato di calcio) e da una sostanza organica (la conchiolina) e da strati sovrapposti che alternano conchiolina e calcare. Il mantello dell'ostrica secerne delle sostanze più per la parte arrotondata che per quella appuntita, il mantello privilegia particolarmente l'incavo della conchiglia (più esattamente verso l'esterno e l'alto della conchiglia). La regione puntuta della conchiglia è la regione anteriore secreta nel corso della crescita della conchiglia. La regione arrotondata e allargata è la regione posteriore.


