Sergio Orata
…fu il primo imprenditore e ingegnere romano ad essersi dedicato all’acquacoltura avviando un allevamento di ostriche, nella sua villa di Baia e fu il primo ad attribuire un ottimo sapore alle ostriche del lago Lucrino, coltivate col sistema innovativo a pergolarii (pergolati), metodo ancora oggi adoperato nella mitilicoltura.
L’eccellenza delle ostriche del lago flegreo era dettata non soltanto dal sapore, ma anche dalle dimensioni.
Fu così che, mentre i genuini prodotti ittici del tritones (ostriche e orate) occupavano un posto preminente nell’arte culinaria romana, tanti danari entravano nelle già ricche tasche del geniale Sergio Orata.
L’affascinante e sorprendente scenografia naturale del lago Lucrino e le sontuose villae che vi si specchiavano offrivano inimitabili versi ai sommi poeti latini, che ne raccontavano sia gli amori perduti e le delizie, sia, soprattutto, le contraddizioni di una società romana sempre più abbandonata al lusso e alla lascivia.
Sergio Orata costruì un impero, un business d’altri tempi, fin quando l’eruzione del 29 settembre 1538 diede origine al Monte Nuovo, distruggendo larga parte dello specchio d’acqua e delle ricchezze di Orata e della nostra terra.
Associazione Italiana Ostricari
